
Direttore della Scuola Gea (Scuola per la Giustizia Ecologica e Ambientale) e fondatore dell’omonima associazione, Giuseppe De Marzo è attivista, economista, giornalista e scrittore. Ha lavorato per dieci anni sul campo con i movimenti sociali latinoamericani, al fianco delle popolazioni indigene e rurali ed è stato arrestato in Ecuador per le sue attività contro le multinazionali petrolifere a difesa della Foresta. La sua vita, dedicata alle battaglie per la sostenibilità, l’ecologia e un futuro migliore per il nostro Pianeta e le persone che lo abitano, fa di questo libro un vero e proprio manifesto utile per capire e affrontare la crisi di civiltà che stiamo attraversando.
In “L’Internazionale della Terra. Cambiamento climatico, giustizia sociale ed ecologia della relazione” affronta domande cruciali per il nostro tempo: perché continuano a crescere le disuguaglianze? Cosa può fare la politica? È tardi per fermare il riscaldamento globale? Quali sono le alternative praticabili e quali i futuri possibili?
Denunciando con forza il fallimento del modello economico tecnocapitalista fondato sull’idea della crescita economica infinita, lo definisce una minaccia diretta alla nostra esistenza, perché nega i limiti del Pianeta. L’Autore ci aiuta così a vedere le cose per quello che sono, indicando la strada di una fraternità universale in nome della liberazione della Terra: perché non vi sono due crisi distinte, una sociale e una ambientale, ma un’unica crisi originata da una visione sbagliata che promuove modelli coloniali, patriarcali e specisti.

Pagine: 219, Brossura | EAN: 9788833896915
Coltivare relazioni ci permette così di riconoscerci parte di una coscienza collettiva, che agisce attraverso le connessioni e le interdipendenze delle diverse comunità che compongono la vita nel suo complesso insieme. Ispirandosi a questo principio, De Marzo elabora proposte e suggerisce buone pratiche, ma soprattutto – pur osservando criticamente e lucidamente la drammatica situazione attuale – ci restituisce una ragionevole speranza nell’avvenire.
Il volume è arricchito dall’introduzione di Tomaso Montanari e dalla postfazione di Vandana Shiva.
Crediti
Autore: Anna Lacci è divulgatrice scientifica ed esperta di educazione all’ambiente e alla sostenibilità e di didattica del territorio. E’ autrice di documentari e volumi naturalistici, di quaderni e sussidi di didattica interdisciplinare, di materiali divulgativi multimediali.