
«Jeremy Rifkin ci ricorda che le acque animano tutta la vita sul pianeta blu. Come scrive, “essere delle acque” significa stabilizzare la nostra rotta e assicurarci un posto in un complesso organismo vivente, di cui siamo solo uno degli attori, la cui resilienza e il cui benessere dipendono dal “seguire la corrente”.» (Vandana Shiva, femminista, ecologista e attivista)
Jeremy Rifkin è un economista statunitense fondatore e presidente della Foundation on Economic Trends (FoET), nata nel 1977 per studiare l’impatto che le innovazioni scientifiche e tecnologiche hanno sull’economia, la società e l’ambiente. Considerato come uno dei maggiori analisti della società postfordista, è attivo come ambientalista e consulente per le politiche ambientali della Commissione e del Parlamento europei.
“Pianeta acqua” è un illuminante contributo per ripensare il nostro posto nell’universo a partire dalla consapevolezza che viviamo su un pianeta d’acqua. In questa nuova ottica, Rifkin ci invita a riconsiderare e rimodulare ogni aspetto della nostra vita, dalla relazione con la natura ai modelli di governance sociale e ambientale, dalla concezione dell’attività economica all’educazione dei nostri figli, fino al modo in cui ci orientiamo nel tempo e nello spazio.

Editore: Mondadori, 2024 | Pagine: 396, Rilegato
EAN: 978880478649
Lo stesso Rifkin, durante un incontro presso la sede nazionale di Marevivo, invita a riportare al centro dell’agenda politica internazionale la tutela del mare e il raggiungimento dell’obiettivo di proteggere almeno il 30% di terre e mari entro il 2030, affermando: “Ripensare l’acqua come fonte di vita e non come fonte di profitto rappresenta una vera rivoluzione culturale. Significa riorientare il nostro modo di abitare il pianeta, riconoscendo che siamo parte di un sistema acquatico e interdipendente. L’avventura umana sta entrando in una fase nuova, fondata sulla consapevolezza che la Terra è prima di tutto un pianeta d’acqua. Se vogliamo preservare le condizioni che rendono possibile la nostra sopravvivenza, dobbiamo affiancare al Green Deal un ‘Blue Deal’ che intervenga in ogni aspetto della nostra vita: nel modo in cui produciamo e consumiamo energia, gestiamo le risorse, organizziamo le città, governiamo l’economia e formiamo le nuove generazioni. L’acqua diventa così il principio guida di una trasformazione che unisce innovazione tecnologica, responsabilità sociale e tutela degli ecosistemi. Questa nuova fase comincia dalla consapevolezza che la nostra casa comune, come l’ha definita Papa Francesco, è un Pianeta Acqua e va governata come tale”
Crediti
Autore: Anna Lacci è divulgatrice scientifica ed esperta di educazione all’ambiente e alla sostenibilità e di didattica del territorio. E’ autrice di documentari e volumi naturalistici, di quaderni e sussidi di didattica interdisciplinare, di materiali divulgativi multimediali.