
Quale posto può trovare il consumo di cibi di origine animale in un’alimentazione sana, equilibrata e sostenibile, tanto per la nostra salute, quanto per quella del pianeta, dell’ambiente, delle generazioni future, del benessere degli animali e dei diritti dei lavoratori?
Stefano Vendrame, nutrizionista e divulgatore scientifico, in Carnivori o vegani? si propone, come attesta l’editore nella quarta di copertina, di rispondere a 10 domande, le cui risposte indirizzano il lettore verso l’alimentazione ideale:
1 – L’uomo è per natura carnivoro o vegano?
2 – Il consumo di alimenti animali è sostenibile?
3 – Carne rossa e salumi sono cancerogeni?
4 – Da adulti è meglio non bere latte?
5 – Il formaggio è davvero una buona fonte di calcio?
6 – Quante uova si possono mangiare a settimana?
7 – Mangiare pesce comporta più rischi o benefici?
8 – Insetti e finte carni saranno il cibo del futuro?
9 – Con le diete vegane si rischiano carenze?
10 – Le diete carnivore comportano dei vantaggi?
Trattare una disputa dominata da ideologie contrapposte non è facile. In questo interessante saggio l’Autore adotta un approccio neutrale, documentato e profondamente etico, nel quale analizza in modo rigoroso i punti di forza e di debolezza sia del modello carnivoro sia di quello vegano, restituendo così al lettore una visione completa, basata esclusivamente sui fatti.
L’Autore affronta in modo ragionato la diatriba che infiamma la disputa tra carnivori e vegani: fra chi sostiene che è nella natura dell’uomo mangiare principalmente carne e alimenti animali e che non esiste una possibile alternativa e chi invece afferma che la dieta ottimale per la nostra salute è quella basata esclusivamente su alimenti vegetali, accusando chi mangia carne di compiere un atto scellerato verso il Pianeta. Lungi dal lasciarsi trascinare da queste posizioni estreme, Stefano Vendrame riconosce che entrambi gli schieramenti hanno anche valide ragioni: non si tratta quindi di criticarli, ma di imparare le buone lezioni da entrambi. L’obiettivo non è schierarsi, ma imparare a scegliere con criterio e consapevolezza, riducendo sprechi, eccessi e impatti ambientali.

Pagine: 336, Brossura | EAN: 9788830463745
Attraverso dati scientifici, esempi pratici e spiegazioni chiare, vengono smontati falsi miti e convinzioni diffuse su carne, latte, uova e derivati, mostrando come non sia necessario scegliere un estremo per mangiare in modo sano. Con ben informato equilibrio ed eccezionale chiarezza divulgativa, quindi, l’Autore ci offre una documentata ed esaustiva panoramica sulle principali controversie e i tanti falsi miti che circolano sugli alimenti di origine animale. E mentre dirime i troppi dubbi che offuscano e complicano le nostre scelte alimentari, traccia un prezioso manuale di alimentazione, completo delle indicazioni pratiche necessarie per un consumo ragionevole degli alimenti di origine animale: come sceglierli, quanti consumarne e in che modo inserirli nel quadro di un piano nutrizionale equilibrato, proponendo così un modello alimentare basato su moderazione, consapevolezza e rispetto, per unire scienza, etica e piacere del cibo nel quale si tenga ben presente la nostra biologia di animali onnivori.
Crediti
Autore: Anna Lacci è divulgatrice scientifica ed esperta di educazione all’ambiente e alla sostenibilità e di didattica del territorio. E’ autrice di documentari e volumi naturalistici, di quaderni e sussidi di didattica interdisciplinare, di materiali divulgativi multimediali.