Prendiamoci cura della Terra

La Terra ci scrive

Viviamo un’epoca di cambiamenti climatici, alluvioni, nubifragi, uragani, frane disastrose, ghiacciai che si sciolgono, disastri ambientali, plastiche ovunque, emissioni incontrollate, disboscamento selvaggio, perdita di biodiversità, distruzione di habitat.
Ogni volta che un evento catastrofico accade ci riempiamo la bocca di parole che restano poi lettera morta.
Termini come ambientalismo, protezione della natura, rivoluzione green vengono nominati con disprezzo e ironia da chi, con arroganza e con una buona dose di ignoranza e malafede, pensa esclusivamente al proprio profitto o a quello del potente di riferimento.
Che fare? Senza voler essere moralista, Mario Tozzi, grande divulgatore, volto noto in TV, con questo suo nuovo libro, nostro consiglio di lettura per questo mese, ci invita a riflettere su quanto accade ribaltando la prospettiva. Nessuno sale in cattedra per giudicare, è la Terra che si rivolge a noi con una lettera: Caro Sapiens!

Autore: Mario Tozzi | Editore: Mondadori, 2025
Pagine: 384, Rilegato | EAN: 9788804776499

La Terra non giudica, osserva e in un dialogo immaginario, con affetto e preoccupazione, ci scrive ricordandoci la sua storia iniziata miliardi prima della nostra comparsa: la nascita dell’universo, la sua immensità, l’età delle stelle e dei pianeti, la comparsa della vita sulla terra e la sua evoluzione fino a noi e ai disastri che da allora abbiamo causato con la nostra invadenza. L’impronta ecologica che stiamo lasciando è davvero pesante, oltre ad essere la forma di vita più feroce, siamo anche la più spregiudicata e avida. Accumuliamo e consumiamo più di quanto necessario, con tutte le conseguenze che questo comporta.
Caro Sapiens ci ricorda quanto la nostra presenza sul pianeta sia giovane “Se paragonassimo la storia della Terra a un metro, noi sapiens occuperemmo solo l’ultimo millimetro” spiega l’autore.
Il libro è un viaggio tra scienza, conoscenza e presa di coscienza e ci lascia un ammonimento: anche se noi nella nostra infinita arroganza ci siamo dati l’appellativo sapiens e ci consideriamo i padroni del mondo, in realtà non lo siamo, il pianeta non è nostro, ma di tutti i viventi; la Terra non ha bisogno di noi, siamo noi ad aver bisogno di lei.

Crediti
Autore: Maria Beatrice Lupi. Naturalista, esperta in formazione, progettazione per lo sviluppo sostenibile, metodologie partecipative e progettazione europea. Attualmente si occupa di divulgazione e di educazione alla sostenibilità.